Una passeggiata nella nostra macchia mediterranea dove il vento con maestria mescola i profumi autoctoni del mirto e del rosmarino, del lentisco e della menta, della lavanda, della ginestra e del carrubo. Un’esperienza sensoriale che si manifesta a poco a poco, in un lento percorso di conoscenza attraversando l’innumerevole infilata di muretti a secco, nati da gesti logici e spontanei di un’antica sapienza locale. Sono questi a delineare le varie aree en plain air. I gradini ricavati dai massi di roccia calcarea nascondono angoli segreti tra le fronde d’ulivo.