Un incontro fortuito ma fatale quello di Sonia e Paolo, lei giornalista di architettura e design, lui imprenditore. Qualche anno fa, durante un’escursione allo Zoo Safari con i loro bambini, stregati dalla terra rossa, decidono d’imbattersi in un giro tra le contrade della Valle d’Itria. Il bianco quasi abbagliante dei borghi pugliesi, le dolci colline, l’aria secca e fresca dei Balcani hanno fatto il resto. Poi, come talvolta accade, sono stati i trulli a scegliere loro come abitanti d’elezione.

Chi siamo
I trulli
I trulli, rappresentano uno degli esempi più belli di architettura rurale. Cilindri precari, ingegnosi, temporanei, costruiti dai contadini d’un tempo con la sola pietra locale raccontano l’arduo lavoro dei campi. Spontanei, svettano con i loro pinnacoli dalle fronde argentee degli ulivi, disegnando in modo inconfondibile il paesaggio pugliese. Da primo esempio “ante litteram” di bioedilizia passiva ad incredibili rifugi di relax dove vivere un’esperienza slow e chic.

COCOTRULLO
Il Cocotrullo è un piccolo insieme di trulli arroccati su una collina dell’elegante Contrada Cinera nel cuore della Valle d’Itria. Sullo sfondo, folte chiome d’ulivo, pale di fichi d’india e lunghi filari di vite.
Un complesso lavoro di rigenerazione rurale imbibito di storia. Accanto ai coni antichi, smontati e rimontati come una costruzione Lego, se ne sono aggiunti per gemmazione altri nuovi. Il restyling semplice porta sulla scena la professionalità della proprietaria. Tutti gli ambienti concepiti come spazi della spontaneità attingono dalla tradizione reinventandola con tocchi inediti.
